Riepilogo:OpenAI sta iniziando a testarepubblicità all'interno di ChatGPTper alcuni utenti, insieme a un nuovo livello di abbonamento a prezzo più basso (ChatGPT Go). Si tratta di un cambiamento radicale perché modifica la "logica di business" dell'intelligenza artificiale per i consumatori, trasformandola da un semplice prodotto in abbonamento nel familiare modello Internet: attenzione + targeting + monetizzazione.
OpenAI afferma che gli annunci pubblicitari non influenzeranno le risposte e i dati delle conversazioni non saranno condivisi con gli inserzionisti. Ma la questione strategica è più ampia: una volta che gli annunci pubblicitari esistono, gli incentivi del prodotto si sposteranno inevitabilmente verso il coinvolgimento degli utenti e il conseguimento di risultati commerciali.
Cosa ha annunciato OpenAI
Dal rapporto della BBC:
- Per alcuni utenti, gli annunci pubblicitari appariranno nella parte superiore di ChatGPT.
- Il processo inizia negli Stati Uniti.
- Riguarda alcuni utenti gratuiti e un nuovo livello di abbonamento, ChatGPT Go.
- ChatGPT Go sarà disponibile in tutto il mondo al prezzo di 8 $ al mese (o equivalente locale).
- Durante la prova, dopo le richieste vengono visualizzati degli "annunci pertinenti" (ad esempio: se si chiede quali sono i luoghi da visitare in Messico, potrebbero essere visualizzati annunci di vacanze).
- OpenAI afferma che gli annunci non influenzeranno le risposte di ChatGPT e non condividerà i dati delle conversazioni con gli inserzionisti.
- Questa iniziativa è stata concepita come un modo per consentire a più persone di utilizzare lo strumento con meno limiti di utilizzo.
Perché gli annunci nell'IA sono diversi dagli annunci nella ricerca
Gli annunci di ricerca vengono attivati da un intento esplicito ("acquista scarpe da corsa").
I prompt dell'assistente AI possono essere:
- più lungo
- più personale
- più contestuale
Ciò crea due rischi:
- rischio per la privacy(anche se i dati non vengono "condivisi", possono essere utilizzati internamente per la pertinenza degli annunci)
- rischio di incentivazione(l'assistente diventa un motore di conversione)
La domanda chiave diventa quindi: cosa si intende per "non influenzare le risposte" in un mondo in cui i team di prodotto misurano le prestazioni degli annunci?
Il vero motore: l'economia
Il rapporto della BBC sottolinea le continue speculazioni secondo cui l'intelligenza artificiale sarebbe sopravvalutata e le aziende non avrebbero dimostrato profitti.
Cita inoltre:
- Perdite e tasso di combustione segnalati da OpenAI
- che solo una piccola percentuale di utenti sono abbonati paganti
Indipendentemente dal fatto che i numeri esatti cambino di trimestre in trimestre, la realtà di fondo è chiara:
- l'intelligenza artificiale di frontiera è costosa da gestire
- la domanda dei consumatori è enorme
- gli abbonamenti da soli potrebbero non coprire il costo senza limiti elevati
La pubblicità è la risposta comprovata di Internet al problema "utilizzo massiccio + scarsa disponibilità a pagare".
Cosa garantiscono (e cosa non garantiscono) le misure di sicurezza di OpenAI
OpenAI afferma:
- gli annunci non influenzeranno le risposte
- le conversazioni non saranno condivise con gli inserzionisti
Ciò riduce un pericolo evidente: la vendita diretta di contenuti immediati.
Ma restano ancora delle domande aperte:
- I contenuti prompt vengono utilizzati internamente per selezionare le categorie degli annunci?
- Vengono utilizzati embedding o segnali derivati?
- I dati vengono conservati e per quanto tempo?
- Un utente può disattivare la personalizzazione degli annunci?
Una promessa di privacy è forte solo quanto lo sono i dettagli della sua implementazione.
Il puzzle del "livello pubblicitario": perché mostrare annunci pubblicitari agli utenti paganti?
La BBC afferma che gli annunci pubblicitari saranno visualizzati solo per gli utenti gratuiti e per un nuovo livello di abbonamento.
È interessante perché i modelli tipici dei consumatori sono:
- gratuito con pubblicità
- pagato senza pubblicità
Se OpenAI sta testando annunci per un livello a pagamento, suggerisce:
- la situazione economica è difficile
- l'azienda vuole un prezzo "di fascia media" con monetizzazione da entrambe le direzioni
Potrebbe anche essere un test temporaneo per calibrare i ricavi per utente e la fidelizzazione.
Il rischio del prodotto: la “deriva dell’assistente” verso il commercio
Anche con le migliori intenzioni, una volta creati gli annunci, i team ottimizzeranno:
- tempo nel prodotto
- sessioni di ritorno
- richieste per utente
- clic sull'annuncio
Nel tempo, gli utenti potrebbero notare:
- altri suggerimenti "simili allo shopping"
- più inviti all'azione
- maggiore inquadramento delle opzioni nelle categorie commerciali
La promessa dichiarata ("le pubblicità non influenzano le risposte") sarà messa alla prova dalla sottigliezza di questi cambiamenti.
Il segnale più ampio del mercato: tutti stanno girando intorno agli annunci
La BBC sottolinea che anche altre aziende di intelligenza artificiale hanno esplorato l'integrazione tra pubblicità e shopping.
Ciò non sorprende perché:
- Gli assistenti AI stanno diventando la nuova “porta d’ingresso” di Internet
- chi controlla la porta d'ingresso può controllare la distribuzione
Se gli assistenti sostituiranno parte del traffico di ricerca, seguiranno anche i dollari investiti in pubblicità.
Cosa possono fare gli utenti adesso
Se utilizzi ChatGPT (o qualsiasi altro assistente) e vengono visualizzati annunci pubblicitari:
- trattare le raccomandazioni come suggerimenti, non come verità neutrali
- verifica incrociata con fonti non sponsorizzate
- fare attenzione a condividere informazioni sensibili nei prompt
Anche se i dati non sono "condivisi", esistono comunque da qualche parte nel sistema.
In conclusione
Gli annunci in ChatGPT non rappresentano solo una modifica alla monetizzazione, ma anche un cambiamento negli incentivi.
OpenAI può mantenere la fiducia se è insolitamente trasparente riguardo a:
- quali segnali utilizzano gli annunci
- come vengono conservati i dati
- come viene applicata la neutralità
Ma la storia di Internet è chiara: i prodotti basati sulla pubblicità tendono a diventare prodotti basati sull'engagement. Il prossimo anno dimostrerà se l'intelligenza artificiale per i consumatori riuscirà a evitare di ripetere questo schema.
Fonti
- BBC News (Tecnologia):https://www.bbc.com/news/articles/cvgjn012k3do?at_medium=RSS&at_campaign=rss